Caratteristiche e Benefici

Le Case Passive: caratteristiche e benefici

Cosa sono le Case Passive

Cosa sono le case passive?

Capiamo insieme che cosa è una Casa Passiva.

Immagina di avere una Casa fresca in estate e calda in inverno, senza dover installare alcun tipo di dispositivo tradizionale per il riscaldamento o condizionamento degli interni.

Ed ecco fatto.

La Casa Passiva è proprio questo: un edificio all’interno del quale le prestazioni energetiche dell’involucro edilizio sono tali da minimizzare il fabbisogno energetico e rendere possibile il mantenimento di un adeguato comfort abitativo interno, attraverso un particolare trattamento dell’aria di mandata della ventilazione, senza la necessità di impiantistica addizionale.

In poche parole, una Casa Passiva avrà temperature adeguate degli ambienti interni in ogni periodo, ottenute senza l’utilizzo di caldaie, termosifoni, condizionatori…

Non pensate però, che basti avere un buon isolamento termico per avere una Casa Passiva.

Partiamo dalle origini. La Casa Passiva nasce da un progetto di ricerca attuato da due tedeschi, Wolfgang Feist e Bo Adamson, che attraverso la costruzione del primo modello di Casa Passiva nel 1991, dimostrarono che è possibile realizzare edifici caratterizzati da consumi energetici notevolmente ridotti. Come ci sono riusciti? Facendo particolare attenzione ad alcuni aspetti essenziali, che ancora oggi vengono ritenuti validi (livello di coibentazione termica, serramenti ben coibentati con triplo vetro basso-emissivo, assenza di ponti termici, involucro edilizio ad elevata tenuta dell’aria, ventilazione comfort con recupero di calore).

Da qui, nasce lo Standard Passivhaus, il protocollo progettuale che chiunque deve seguire per la realizzazione di una Casa Passiva che meriti questa denominazione.

Lo Standard Passivhaus è un modello qualitativo di riferimento a livello internazionale per gli edifici ad altissima efficienza energetica, al quale ci si deve attenere per garantire il miglior risultato di progettazione. Solo seguendo questo preciso modello, le Case Passive raggiungono uno straordinario benessere abitativo ed una elevata qualità dell’air indoor, che garantiscono una riduzione dei consumi ed una spesa energetica notevolmente ridotta rispetto agli altri edifici.

Questo modello può essere applicato sia alle nuove costruzioni, sia ad edifici ristrutturati e a prescindere dalla destinazione di utilizzo della struttura, perché costruire secondo lo Standard Passivhaus significa porre particolare attenzione ai dettagli, alle tecnologie ed ai materiali impiegati.

In termini pratici, una Casa Passiva costruita seguendo lo standard sopraindicato, porterà ad ottenere dei grandi vantaggi.

Quali?

  • Un eccellente livello di comfort termico, garantito dall’isolamento termico dell’involucro edilizio. Perché dovete sapere che, in una Casa Passiva l’involucro edilizio è molto importante e diverso rispetto agli impianti classici. Infatti, uno dei mantra che segue la progettazione di una Casa Passiva è proprio: “Più involucro e meno impianti”. Le dispersioni termiche di un edificio Passivhaus sono ridotte al punto tale di non rendere necessaria l’installazione di un impianto di riscaldamento convenzionale, attraverso l’utilizzo di apporti di riscaldamento passivi che hanno lo scopo di coprire il fabbisogno termico dell’edificio. Quali sono?
  • L’irraggiamento solare dalle vetrate rivolte a sud
  • Il calore corporeo degli abitanti della Casa
  • Il calore apportato dagli elettrodomestici
  • Assenza di spifferi, correnti d’aria o superfici fredde e quindi l’eliminazione di tutti i problemi di salute che possono provocare.
  • Aria rinnovata e filtrata continuamente, e dappertutto, grazie alla tenuta all’aria dell’involucro e alla ventilazione meccanica e controllata che garantisce l’abbattimento del 70% dell’inquinamento dell’aria indoor.
  • Assenza totale di muffe, nocive a livello di salute e… a livello estetico.
  • Chiarezza e sicurezza sulle reali prestazioni energetiche dell’edificio, assicurata dalla corretta progettazione della Casa Passiva, che ci consentirà di conoscere fin dall’inizio le prestazioni energetiche dell’edificio, precisamente e senza sorprese.
  • Costi di gestione e manutenzione bassissimi. La Casa Passiva, ha per sua natura dei costi bassissimi, sia per quanto riguarda la gestione, sia per quanto riguarda la manutenzione.
  • Costruzione durevole e solida nel tempo, aspetto fondamentale della Casa Passiva che viene assicurato dalla scelta di materiali di alta qualità ed una attenta progettazione che segua precisamente lo standard Passivhaus.
  • Infine, la Casa Passiva garantisce una radicale riduzione dell’impatto ambientale e dell’inquinamento generato.

Importanti quanto i vantaggi di una Casa Passiva, sono i suoi principi, chiamati dagli esperti i “7 pilastri delle Case Passive”, grazie ai quali è possibile costruire un edificio che garantisca un ottimo confort termico ed una elevata qualità dell’aria interna. Vediamo quali sono.

  1. L’orientamento dell’edificio e la disposizione delle camere: aspetto fondamentale, perché un orientamento corretto permette di sfruttare al massimo l’energia ed il calore prodotto dai raggi solari, che sono fonte di riscaldamento gratuita. Per questo, quando possibile, una Casa Passiva dovrà avere il fronte principale orientato in direzione sud.
  2. La forma. Parola d’ordine: compattezza. Una Casa Passiva efficiente, dovrà essere costruita tenendo conto del rapporto tra la superficie in piante ed il volume dell’edificio. Più basso sarà questo valore, più semplice ed economica risulterà la costruzione di una Passivhaus.
  3. Isolamento termico dell’involucro: fondamentale per una casa passiva. Un involucro correttamente isolato, ridurrà le dispersioni termiche e garantirà temperature interne più elevate in inverno, e più contenute in estate.
  4. Assenza di ponti termici. Un pone termico può essere descritto come un “grande buco” che ha lo scopo di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, perché in grado di mantenere gli ambienti adeguatamente caldi d’inverno, e confortevolmente freschi d’estate. Badate però, l’isolamento termico dovrà essere correttamente dimensionato e continuo, senza punti di interruzione.
  5. La tenuta all’aria. Ermetica, così deve essere una Casa Passiva, per poter garantire il massimo confort interno ed evitare entrate di aria indesiderate.
  6. Serramenti con qualità termo-acustiche. Bisogna ricordare e considerare che la ricezione del calore dei raggi solari avviene attraverso le superfici vetrate, perciò si dovranno ridurre le dispersioni termiche dei serramenti utilizzando componenti di alta qualità e tecnologia, ad esempio il “triplo vetro”.
  7. La ventilazione confort. La ventilazione domestica, nella Casa Passiva occupa un ruolo fondamentale, perché è in grado di garantire aria pulita e di eliminare umidità ed odori dagli ambienti interni dell’edificio. Per questo, un edificio Passivhaus dovrà essere provvisto di sistemi di ventilazione meccanica con recupero di calore ad alta efficienza, per assicurare la massima efficienza energetica e consumi elettrici molto ridotti